Asseverazione di traduzioni

INFORMAZIONI

L’asseverazione di una traduzione (giuramento della traduzione di un documento) viene richiesta in tutti i casi in cui è necessaria una attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza del testo tradotto a quanto presente nel testo originale. Il traduttore si assume la responsabilità di quanto tradotto firmando un verbale di giuramento.

NORME DI RIFERIMENTO

Art. 5 R.D. n. 1366 del 9/10/1922 semplificazione dei servizi di cancelleria e segreteria – D.M. 4/1/1954 (Cat. 22) – traduzioni di lingue straniere

CHI PUO’ RICHIEDERLA

Il traduttore, che può essere sia persona iscritta all’albo del Tribunale e della Camera di Commercio, che persona non iscritta, ma diversa dall’interessato e che non sia né parente né affine allo stesso, deve presentarsi in cancelleria con un valido documento di identificazione. I cittadini extracomunitari devono riportare sul verbale di giuramento anche gli estremi del permesso di soggiorno (numero identificativo, data di rilascio e di scadenza, autorità rilasciante) che deve essere esibito in originale. Non esiste un competenza territoriale e il giuramento può essere effettuato in qualunque Tribunale sul territorio nazionale.

DOVE SI RICHIEDE

Volontaria Giurisdizione.

La redazione dell’atto davanti al Cancelliere del Tribunale avviene su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,30. Per i cittadini residenti in altre Province esclusivamente nella giornata di martedì dalle ore 9,00 alle ore 11,30.

Per eventuali informazioni o chiarimenti:

  e mail:  volontaria.tribunale.belluno@giustizia.it

COME SI SVOLGE

Per asseverare una traduzione occorre rilegare insieme tutti i documenti nel seguente ordine:

Non è consentito giurare traduzioni da una lingua straniera ad un’altra lingua straniera se non operando almeno una traduzione in lingua italiana. Ogni traduzione deve riportare, sull’ultima pagina, prima del verbale di giuramento, la data in cui è stata redatta la traduzione e la firma del traduttore; la firma da apporre sul verbale di giuramento va apposta  in presenza del cancelliere.

Nel caso in cui venga omessa la traduzione di alcune parti del documento, si deve specificare esattamente prima della traduzione e nella stessa lingua quali parti non sono state tradotte.

Se la traduzione deve essere trasmessa all’estero è necessario legalizzare la firma del cancelliere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale.

COSTI

La traduzione deve essere bollata con marche da bollo da € 16,00, a partire dalla prima pagina. Si ricorda che le marche vanno apposte, in ogni caso ogni 4 facciate (anche di una riga ciascuna) e, comunque, ogni 100 righe (indipendentemente dal numero delle pagine). Nel calcolo delle pagine va considerato anche il verbale di giuramento.

Nel caso di traduzioni esenti da bollo per legge (come ad es. nel caso di adozioni, borse di studio, lavoro e previdenza, ecc.) si devono indicare sul verbale di giuramento gli estremi della legge che prevede l’esenzione.

TEMPI

La traduzione asseverata viene immediatamente riconsegnata all’interessato.