Fissazione dei termini per accettare l'eredità - cd. azione interrogatoria

INFORMAZIONI

L’eredità si acquista con l’accettazione, che può essere espressa (quando è contenuta in un atto pubblico o scrittura privata) o tacita (conseguente al compimento di un atto che presuppone la volontà di accettarla), pura e semplice o con beneficio di inventario. Il diritto di accettare l’eredità si prescrive nel termine di dieci anni, ma chiunque abbia interesse può chiedere che il Giudice fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia. Decorso inutilmente detto termine, il chiamato perde il diritto di accettare.

NORME DI RIFERIMENTO

Art. 481 c.c. e art. 749 c.p.c.

ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

Facoltativa

CHI PUO’ RICHIEDERLO

Chiunque abbia interesse ad abbreviare il termine decennale per l’accettazione o la rinunzia

DOVE SI RICHIEDE

Volontaria Giurisdizione.

Per eventuali informazioni o chiarimenti:

email:  volontaria.tribunale.belluno@giustizia.it 

DOCUMENTI OCCORRENTI

E’ necessario presentare istanza, sotto forma di ricorso al Giudice del Tribunale del luogo dove si è aperta la successione (cd. Azione interrogatoria) allegando:

  • Nota di iscrizione a ruolo;
  • Certificato di morte e codice fiscale del defunto;
  • Carta d’identità del richiedente;
  • Copia eventuale testamento

COSTI

€ 98,00 contributo unificato;

€ 27,00 diritti forfettizzati per notifica

POSSIBILITA’ DI IMPUGNAZIONE

Sì, mediante reclamo innanzi al Tribunale in composizione collegiale (art. 749 c.p.c.)

MODULISTICA

Ricorso per la fissazione di un termine per accettare l’eredità